GUIDA BASE AL LINGUAGGIO PYTHON

Che cosa è Python?

Python è un linguaggio di programmazione ad alto livello, sviluppato nel 1991 da Guido van Rossum. E' un linguaggio pseudocompilato: un interprete si occupa di analizzare il codice sorgente (semplici file testuali con estensione .py) e, se privo di errori di sintassi e semantici, di eseguirlo. La sua sintassi è estremamente concisa e chiara.

Il suo motto è "There should be one (and preferably only one) obvious way to do it", ovvero "Deve esserci un (e preferibilmente uno solo) modo ovvio per farlo".
E' altamente portatile e grazie alla sua filosofia, la leggibilità del codice è esaltata.
Python rappresenta una delle tecnologie principali del core business di colossi come Google e ILM.

Uno dei principali editor Python è PyCharm, scaricabile da QUI.
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L'interprete python è disponibile in forma pacchettizzata in tutte le distribuzioni di software moderne.

Il blocco di codice è caratterizzato SOLTANTO da:
1) indentazione del codice
2) simbolo “:” (due punti)

Ecco uno stralcio di codice Python:
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In Python, il tipo di dato non deve essere dichiarato esplicitamente, quindi non vi è una netta distinzione tra i tipi di variabile, pertanto, se si utilizza lo stesso nome per una nuova variabile, viene sovrascritto il contenuto della variabile precedente!

Sono accettati tutti gli operatori aritmetici di confronto, quali:

<, >, <=, >=, !=, ==

Tutti con ugual priorità

I tipi di dato possono essere:
1) Numeri interi
2) Numeri interi lunghi
3) Numeri float (virgola mobile)
4) Numeri complessi

Nei prossimi articoli, analizzeremo più a fondo i blocchi di codice e gli statement, con applicazioni reali su algoritmi.