Oggi parliamo dei Google Glass: è infatti di qualche giorno fa la notizia che, sebbene sia stato ritirato dal mercato, il progetto Glass non è assolutamente stato abbandonato.


Immagine tratta dalla nostra prova dei Glass
Dopo l’edizione Explorer di qualche anno fa infatti è in arrivo (non si sa quando) una versione riveduta e corretta dei celebri occhiali, anche se al momento non conosciamo le migliorie che avranno.

Proprio su questo aspetto ci interrogheremo oggi: che cosa avranno i nuovi Glass? E, soprattutto, che cosa vogliamo che abbiano?

La risposta non è semplice. Prima di tutto c’è da precisare che se siete degli appassionati di tecnologia almeno quanto il sottoscritto sarete più che convinti che i Google Glass siano una vera e propria pheegata (licenza poetica): anche la Explorer Edition, che permetteva di fare sì e no cinque cose (scattare foto, registrare video, ottenere indicazioni, inviare SMS ed effettuare chiamate) rappresentava tutto ciò che un malato di tecnologia potesse chiedere. Immagine Uno scenario tipico del mondo visto attraverso i Google Glass
Ora però, come abbiamo detto, i Glass porteranno qualcosa di nuovo. Se già l’edizione di cui sopra era “tutto ciò che si può desiderare”, quella di adesso, anche se non la conosciamo ancora, sarà praticamente un sogno ad occhi aperti, o meglio un salto nella fantascienza.

Anche uno smartphone, se ci pensiamo, è molto limitato nelle sue funzioni nel momento in cui esce dalla scatola; al contrario diventa una sorta di “coltellino svizzero 2.0” nel momento in cui andiamo a installare le migliaia di app presenti sullo store.

Questo è ciò che ci permette di sognare sulle possibili applicazioni dei Glass.

Pensate a un gadget tecnologico che ha la forma e l’aspetto di un paio di occhiali, ma le possibilità infinite di uno smartphone. E iniziate a sbavare.

Come immaginate i Google Glass del futuro? Personalmente io li vedo così:

1) Dovranno essere basati assolutamente su Google Now: l’assistente vocale di Google infatti sta diventando sempre più completo e utile. Al momento in Italia le funzioni non sono moltissime, ma sono comunque in continua crescita e in un futuro che speriamo essere prossimo sarà in grado di fornirci informazioni complete su tutto ciò di cui abbiamo bisogno, al posto giusto nel momento giusto. Un esempio pratico? Immaginate di svegliarvi al mattino, indossare i Glass e avere a portata di sguardo tutte le informazioni che vi servono per andare a lavoro. C’è traffico? Piove? Dovete fare benzina alla macchina? (proprio così: la vostra macchina, basata su Android Auto, vi invierà una notifica nel caso in cui il livello del carburante sia troppo basso) Con i Glass powered by Google Now avrete tutto sott’occhio.
2) Dovranno essere utili, non dannosi per la vista e soprattutto sicuri: la precedente versione aveva già queste caratteristiche, ma il prisma piazzato in alto a destra costringe chi li usa a distogliere l’attenzione da ciò che guarda, anche se solo per poco. Speriamo che Google riesca a trovare una soluzione meno “invasiva” da questo punto di vista
3) Dovranno essere belli esteticamente e comodi: la versione precedente, pur essendo abbastanza futuristica, aveva (parere personale) un aspetto comunque troppo buffo per permetterle di essere indossata in maniera indiscreta. Graditissimo poi sarebbe un supporto per montare i Glass sulle lenti di chi gli occhiali li porta già. Immagine Questi tre punti riassumono, nel complesso, la vaga idea che personalmente ho del futuro di questi dispositivi. Un punto a parte però lo dedico a quello che secondo me è la cosa più importante: la vita delle persone non deve diventare Glasscentrica.
Immagine Capito Fido? Ora metti via quei Glass ed esci a giocare!

Già oggi infatti viviamo in un mondo dove social network, chat, e relazioni virtuali la fanno da padrone: un ipotetico mondo dove tutti questi servizi appariranno in primo piano rispetto al mondo reale ha un che di inquietante, un po’ da romanzo di Stephen King: un mondo in cui tutti si vedono ma nessuno si guarda. Ma sono sicuro che non sarà così.

E voi come la pensate? Vi piacerebbe un giorno un paio di Google Glass? E se si come li vorreste?